Il Frol di Greppe Billo

News from the world

Nov 3
“pubblicato il 3.11.10 Torino: Borghezio aggredisce una studentessa. · Oggi, davanti alla Palazzina Einaudi in corso Regina, i giovani (camerati) padani hanno fatto un volantinaggio per difendere i tagli all’EDISU di Cota, che secondo loro garantirebbero le borse di studio agli studenti piemontesi, normalmente discriminati rispetto agli studenti meridionali. Una studentessa mentre stava entrando all’università non ha gradito la presenza di questi “verdi” fascisti non pentiti ed ha semplicemente ribaltato il loro banchetto e gli ha gettato la bandiera a terra calpestandola. Subito Borghezio approfittando della protezione della DIGOS e di un folto manipolo di squadristi padani si è avventato sulla ragazza scaraventandola a terra. Più tardi un gruppo di antifascisti si è avvicinato alla Palazzina e siccome la polizia impediva l’ingresso all’interno ha volantinato all’esterno Fonte: Indymedia Piemonte”

antifa: Torino: Borghezio aggredisce una studentessa. (via el-hereje)

Allora : “ha semplicemente ribaltato il loro banchetto e gli ha gettato la bandiera a terra calpestandola” certo che se fosse successo a parti invertite si sarebbe gridato allo scandalo. 

(via underthedome)

Indymedia è semplicemente fantastica. Chiagni e fotti. Chi è il fascista vero, nonostante tutto, emerge persino dal loro “resoconto”.

(via apophis)

“…ha semplicemente ribaltato il loro banchetto e gli ha gettato la bandiera a terra calpestandola.”

Indymerda, l’organo ufficiale degli Indyfascistoidi.

(via rog2)

(via rog2-deactivated20110202)


Oct 5

(via kwartz)


Oct 4

Perde il lavoro da precario e si uccide

A dir la verità una notizia di questo tipo non mi sorprende, e lo trovo anche giusto.

Alla veneranda età di 38 anni, una laurea in economia e commercio io mi aspetterei di avere già raggiunto traguardi lavorativi importanti, non dico che mi aspetto di essere “arrivato”, qualsiasi cosa questo significhi, ma mi aspetto di avere una buona serenità lavorativa, economica e personale.

Se non ce la facessi, per qualsiasi motivo, non è che farei quello che ha fatto il nostro amico di Ostuni, però sicuramente un pensierino ce lo farei.

Buttarmi giù da un treno in corsa però no, dai!


Jul 7

Ma che senso può avere?

Cioè fare a botte alla camera.. Ok che quelli dell’IDV sono tutti dei pirla, ma se gli metti le mani adosso non è che ci fai bella figura..


Oct 12
phonkmeister:
Se mi viene a dire che Newsweek è comunista gli sputo in un occhio. (immagine via nikkor e mumblemumblr)

Si ma è di Murdock, il che, se è possibile, è pure peggio

phonkmeister:

Se mi viene a dire che Newsweek è comunista gli sputo in un occhio. (immagine via nikkor e mumblemumblr)

Si ma è di Murdock, il che, se è possibile, è pure peggio


Oct 10

Oct 9
“La Gelmini sarà anche la più detestabile domina del mondo s/m, ma davvero l’idea che i bidelli italiani puliscano le scuole, e a farlo non siano ditte esterne, vi sembra così scandalosa? Cosa fanno esattamente i bidelli, quando non puliscono le scuole? Cioè che ruolo è, nella pratica, quello di bidello? Entrare in classe e riferire alla prof di mate che deve andare in presidenza è un lavoro? È tipo il messaggero del teatro classico che riferisce la reazione di Cesare agli ultimi progressi militari di Roma in Africa. Forse è il caso di fornire i bidelli di coturni e pergamena — Il sindacato se ne sta già occupando: è inammissibile che la fornitura tecnica dei nostri bidelli sia così deficitaria — per interpretare la scena dello srotolio del messaggio in maniera credibile e dignitosa. Cosa fa il bidello? Rispondete di getto a questa domanda. Cosa fa? Il bidello, secondo me, e non mi sembra ci sia niente di male, è quello che pulisce la scuola e fa altre piccole cose. Altrimenti, se deve fare solo queste piccole cose, di bidelli ne servono un quinto. Così, a occhio.”

Freddy Nietzsche » Pulire, poco. Ma tanta Radio Maria! (via nipresa) (via kwartz)

Ricordo un canzone che faceva tipo:

“Bidellooo, il lavoro più bellooo”


“L’ho già scritto qua e mi ripeto: vorrei tanto, ma tanto, che di fronte a un politico che si permette di insultare una donna con argomentazioni che non hanno niente a che vedere con le diverse idee politiche, ecco, vorrei che di fronte a insulti sessisti e volgari - siano essi dare velatamente della pompinara a un direttore di giornale, o dare della cessa a una signora - gli altri ospiti presenti si alzassero e se ne andassero. O per lo meno prendessero le distanze dal cafone di turno. Oppure facciamo che da oggi vale tutto e a uno che si permette di dire “sei più bella che intelligente” si risponde di default “tu ce l’hai piccolo e manco ti tira” o altre più giuste alternative suggeritimi dagli amici di friendfeed del tipo: “sei più altro che intelligente” o “sei più alto che onesto”.”

Simona Siri. (via sweetpotatopie) (via strelnik)

E quando si dice che una donna ha fatto i chinotti a Berlusconi per diventare ministro?


Oct 5

Jul 4

Meno male che c’è Italian Spiderman


Ma è possibile che c’è sempre dico sempre qualcuno che ti rompe i coglioni?


Feb 1

Dec 10

Uffici

Secondo me nella vita, prima di morire, vorremmo aver detto una frase, una parola, un discorso. Più o meno profondi, legato alle nostre radici, alla nostra famiglia, al nostro lavoro, alla nostra cultura. Beh per me, quella frase è qui, oggi:

wolfstep:

Uriel: in questa stanza manca un tocco femminile.
Jr: Effettivamente un pompino ci starebbe tutto.

Dec 3

Su repubblica.it c’è questo bell’articolo:

“Eppure lunga, lunghissima raccontano sia stata la telefonata partita alle 14,30 sull’asse Tirana-Bruxelles, era il premier in trasferta albanese e il ministro in missione nella capitale Ue. “Giulio, ragioniamoci. Vediamo se è possibile, se ci sono margini. Non è che io possa reggere quella lì, col seguito di cui gode, anche domenica prossima, una nuova predica contro il governo a ridosso delle partite” ha incalzato il Cavaliere. La “tipa” in questione sarebbe la prima donna del calcio, Ilaria D’Amico, colei che parla con un certo seguito - e con una certa presa - ai tifosi della domenica, trasformatasi dopo l’affondo in diretta di domenica scorsa contro il governo, nel vero spauracchio del presidente del Consiglio. Perfino più degli spot sferzanti di Sky, dice chi gli sta vicino. Ecco, fosse per Berlusconi, una nuova tirata antigovernativa domenicale se le risparmierebbe. Ma Tremonti non nutre gli stessi timori. “I conti non possono essere rivisti, a meno che non diciamo che ripristiniamo l’agevolazione a Sky per tagliare da qualche altra parte, magari sulla social card: è impraticabile”, gli ha ripetuto al telefono il ministro, inamovibile.”

Ecco io vorrei sapere chi “raccontano”. Poi va beh Berlusconi Tremonti ecc, però finiamola.


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